mercoledì 3 luglio 2013

Il Trono di Ghiaccio


Drizzò le spalle. Drizzò la schiena.
"Il mio nome è Celaena Sardothien - bisbigliò - e non avrò paura."

Dopo aver letto recensioni entusiastiche riguardo questo romanzo che mescola una protagonista alla Katniss Everdeen di Hunger Games con il ritmo incalzante di Assassin’s Creed, mi frullava in testa già da un bel po’ di tempo di leggerlo, ma, come forse sapete, la mia reading list è lunga chilometri… Poi ho letto la presentazione dell’autrice, Sarah J. Maas, che inserisce fra le sue passioni gli smalti sgargianti e Han Solo: ho preso immediatamente in mano il libro e non l’ho più lasciato…

HOW TO READ IT:
Il Trono di Ghiaccio è il primo volume della serie fantasy “Throne of Glass” che ha riscosso molti apprezzamenti. La storia della pubblicazione di questo romanzo è quella di un clamoroso e meritatissimo successo dal self-publishing sul sito Fiction Press alla versione cartacea a furor di lettori.
Prima di avventurarvi in questo romanzo, però, vi consiglio la lettura dei quattro prequel che sono stati distribuiti gratuitamente come e-book (li trovate per esempio su Amazon):
  • L’Assassina e il Signore dei Pirati
  • L’Assassina e il Deserto
  • L’Assassina e il Male
  • L’Assassina e l’Impero

Vi consiglio di leggerli perché, oltre ad essere molto belli, sono anche necessari per comprendere pienamente la trama del romanzo e i suoi retroscena; sono anche un ottimo mezzo per addentrarci nel monto fantastico di Erilea e per conoscere veramente l’Assassina, protagonista della storia, che si è evoluta in un personaggio ben sfaccettato attraverso i quattro racconti.
Ma ora passiamo alla…

TRAMA:
Il romanzo comincia esattamente un anno dopo la fine dell’ultimo racconto, un anno che Celaena Sardothien – assassina del regno di Adarlan – ha trascorso come schiava nelle miniere di sale di Endovier, un luogo terribile di torture e lavori forzati da cui nessuno esce vivo.
Celaena, però, ne viene liberata dal principe ereditario in persona, che le propone un accordo a cui lei non può rifiutare: la libertà in cambio di quattro anni di servizio come paladina del re, sicario del temuto re di Aderlan, regno della fittizia Erilea. Per diventarlo, però, Celaena dovrà partecipare ad una gare in cui affronterà gli altri 23 pretendenti al ruolo.
Mentre i partecipanti alla gara iniziano a morire misteriosamente, Celaena si trova ad affrontare prove pericolose, intrighi di corte, i fantasmi del suo passato, e l’amore del principe ereditario Dorian e del capitano della Guardia Real Chaol Westfall.

RECENSIONE:
Bello, bello, bello.

Siccome vorrei scrivere una recensione più lunga di tre parole vi elenco cinque motivi per cui dovreste leggere il romanzo:
  1. Celaena Sardothien: quello della protagonista è uno dei personaggi più belli che mi sia capitato di leggere ultimamente: orfana a 8 anni, la bambina è stata presa sotto protezione dal capo degli assassini Arobynn Hamel che l’ha addestrata fino a farla diventare la più grande assassina di tutti i tempi. Ma lei non è solo un sicario spietato: è una diciottenne arrogante, vanitosa, bella, che non disdegna la lettura di un bel romanzo o una giornata di sano shopping. E non è crudele: il fatto che sia diventata quello che è per necessità, non significa che non abbia un cuore e che non sia in grado di amare. Fondamentali per apprezzare appieno il personaggio sono i quattro racconti prequel, che mostrano l’evoluzione di Celaena da vanitosa e arrogante ad un personaggio complesso e sfaccettato: Celaena sa di essere la migliore – e non ha nessun problema a farlo presente agli altri – ma è anche una ragazza fragile e vulnerabile = una strafiga con le palle e l’anima. 
  2. I personaggi: oltre all’Assassina – che come avrete intuito è un grandissimo personaggio – anche gli altri “di contorno” non sfigurano, in particolare i due pretendenti al cuore della ragazza, il principe Dorian – che non è solo un bel principino superficiale – il serio capitano Westfall: personalmente ho apprezzato di più Chaol che parte diffidente nei confronti di Celaena, per scoprire di ammirarla e di avere in comune con lei più del previsto. Senza dimenticarsi dei personaggi dei prequel, in primis Arobynn e Sam (***SUPER-SPOILER dei prequel : la scena in cui l’assassina veglia il corpo di Sam è un delle più tristi e belle di sempre****). 
  3. Il triangolo no: se temete un insostenibile triangolo amoroso alla Twilight, tranquillizzatevi: non è niente di tutto ciò. Ok al romanticismo che aiuta ad “ammorbidire” la storia, ma fortunatamente il triangolo è appena accennato, una cosa più “immaginaria” che realmente accaduta.
  4. Che storia!! Il mondo creato dall’autrice è affascinante ed originale, e mi è molto piaciuto il fatto che la storia di Erilea ci venga narrata pian piano, attraverso piccoli riferimenti che ci invogliano a saperne sempre più. Il ritmo è incalzante e non ci sono mai momenti di noia; la trama è in perfetto equilibrio fra azione, romanticismo e ironia.
  5. E per finire: Sarh J. Mass adora Han Solo (e come darle torto???). Questo motivo dovrebbe bastare per prenderla in considerazione…


PERFETTO MA NON TROPPO:
Ok, ammetto che sono riuscita a trovare un piccolo difetto (almeno per me): spesso ho avuto l’impressione di una certa “distanza” fra i prequel e il romanzo. Non fraintendetemi: i primi sono indispensabile al secondo, ma avrei preferito che alcune rivelazioni dei quattro racconti venissero riprese e spiegate nel Trono di Ghiaccio (***SPOILER: vedi il tradimento di Arobynn, che viene ricordato un paio di volte, ma a cui non c’è seguito***).
Probabilmente, però, tutto sarà spiegato nei prossimi capitoli, quindi non ci resta che aspettare CON ANSIA la pubblicazione dei prossimi romanzi!!!

VOTO:
"Il Trono di Ghiaccio" (Throne of Glass) è scritto da Sarah J. Maas e pubblicato in Italia da Mondadori.

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